“Con Podemos e France Insoumise campagna europea contro paradisi fiscali”

Comunicato stampa “Con Podemos e France Insoumise campagna europea contro paradisi fiscali” “Oggi  Podemos e France Insoumise di J.L.Melenchon hanno lanciato una campagna europea contro i paradisi fiscali e l’evasione dei super-ricchi. é una campagna che condividiamo fortemente e a cui come Rifondazione Comunista-Sinistra Europea condividiamo e aderiamo. Ci impegniamo quindi a portare avanti iniziative

Glifosato, male rinnovo autorizzazione. Ue sempre prona a interessi multinazionali

COMUNICATO STAMPA GLIFOSATO – FORENZA (GUE/NGL): «MALE RINNOVO AUTORIZZAZIONE. EUROPA SEMPRE PRONA AGLI INTERESSI DELLE MULTINAZIONALI. CONTINUARE MOBILITAZIONE» «L’Europa si dimostra ancora una volta serva delle multinazionali, col rinnovo di cinque anni per l’autorizzazione del glifosato – dichiara Eleonora Forenza, eurodeputata Gue/Ngl – . Nonostante tutte le pressioni delle associazioni ambientaliste e dei movimenti dei

Ceta: solidale con manifestazione di domani al Pantheon. Bruxelles chiama Roma, massima mobilitazione!

COMUNICATO STAMPA CETA – ELEONORA FORENZA (ALTRA EUROPA – GUE/NGL): «SOLIDALE CON MANIFESTAZIONE DI DOMANI AL PANTHEON: BRUXELLES CHIAMA ROMA, MASSIMA MOBILITAZIONE CONTRO IL TRATTATO COL CANADA CHE DEMOLISCE AMBIENTE E DIRITTI» «Domani non potrò essere fisicamente in piazza per la manifestazione contro il CETA che si svolgerà al Pantheon a Roma dalle 10 perchè

Bruxelles chiama Italia: la lotta contro il CETA continua anche da noi!

Bruxelles chiama Italia: la lotta contro il CETA continua anche da noi!   Nelle scorse settimane è approdata in Commissione Affari esteri del Senato la discussione relativa alla ratifica del trattato di libero scambio da Unione Europea e Canada: il famigerato CETA. Nei mesi scorsi, come gruppo GUE/NGL qui al Parlamento Europeo, ci siamo battuti

Bruxelles chiama Italia: la lotta contro il CETA continua anche da noi!

Nelle scorse settimane è approdata in Commissione Affari esteri del Senato la discussione relativa alla ratifica del trattato di libero scambio da Unione Europea e Canada: il famigerato CETA. Nei mesi scorsi, come gruppo GUE/NGL qui al Parlamento Europeo, ci siamo battuti contro un trattato “tossico” che già nella fase di applicazione provvisoria, in attesa

«Ilva: salute, lavoro e alternative. Quale futuro per Taranto?» Incontro pubblico domenica 4 giugno

La situazione dell’#Ilva sarà al centro di un’iniziativa promossa dal gruppo parlamentare europeo GUE/NGL, dal titolo “Ilva: salute, lavoro e alternative. Quale futuro per #Taranto?” alle 18:30 di domenica 4 giugno. Il dibattito, che si terrà presso il caffè Zacapa a Taranto in via Pisa 4 , vedrà la partecipazione di Stefania Castellana e Salvatore

Ilva, parole e rassicurazioni non bastano. Nessun lavoratore vuole vivere di ammortizzatori sociali!

COMUNICATO STAMPA ILVA – FORENZA (ALTRA EUROPA-GUE/NGL): «PAROLE E RASSICURAZIONI NON BASTANO. NESSUN LAVORATORE VUOLE VIVERE DI AMMORTIZZATORI SOCIALI!» Eleonora Forenza, eurodeputata de L’Altra Europa-gruppo GUE/NGL, dichiara: «Le parole e gli impegni vaghi sia delle fonti Mise che di Renzi sulle sorti dell’Ilva di Taranto, come riportati dalle agenzie di stampa, non sono sufficienti. I

Blitz notturno per imporre dall’alto e con la forza una “grande opera inutile”: NO ALLA TAP!

Comunicato stampa No Tap – Forenza (Altra Europa-Gue/Ngl): “Blitz notturno ennesimo episodio di imposizione dall’alto e con la forza di una “grande opera inutile” alla popolazione. Io sto coi No Tap” “Il blitz notturno, con uno spiegamento di forze dell’ordine inaudito, per espiantare gli ultimi alberi in Salento – dichiara l’eurodeputata Eleonora Forenza (Altra Europa-GUE/NGL)

Bene stop ai lavori. Presentata interrogazione a Commissione UE sulla TAP. Fermiamo la TAP!

Comunicato stampa Tap – Forenza (Altra Europa-Gue/Ngl): “Bene stop ai lavori. Presentata interrogazione a Commissione UE sulla TAP. Fermiamo la TAP!” Eleonora Forenza, eurodeputata Altra Europa-gruppo GUE/NGL, dichiara: “Lo stop dei lavori del Tap, in accoglimento della richiesta della Regione Puglia, fino al 19 aprile, è un’ottima notizia. E’ una prima vittoria del movimento NO