Cosa succede in città? #BARICITTàPERTA

La presentiamo oggi alla Officina degli esordi. Cosa? una proposta per l’alternativa popolare alle prossime amministrative a Bari. La presentiamo nel giorno della falsa alternativa rappresentata dalle tre candidature alle #primarie del #Pd : tre candidati pro jobs act e che hanno difeso il referendum renziano che voleva sfasciare la Costituzione, pro Tav e contrari

Abbiamo il dovere politico di costruire una alternativa – su Left

Due incubi si affacciano potentemente sullo scenario europeo: la prosecuzione delle politiche neoliberiste e l’avanzata dell’onda nera dei populismi reazionari. A rappresentarli, da un lato, il rafforzamento dell’asse “europeista” tra Francia e Germania, dall’altro lato, i nazionalismi xenofobi di Orban e Salvini. Due incubi interconnessi: perché il neoliberismo che i trattati dell’Ue hanno “costituzionalizzato” e

NOTE SULLE EUROPEE ALL’USCITA DA POGGIOREALE

“Mi sono convinto che anche quando tutto sembra perduto bisogna mettersi tranquillamente all’opera ricominciando dall’inizio” (Antonio Gramsci) /2 Ogni volta entrare in carcere è un pugno al cuore. Significa entrare in contatto con una realtà durissima, con la sofferenza concreta, con la negazione dei più elementari diritti. Devi trattenere la rabbia e le lacrime, ma

Indipendentisti catalani a processo. Organizzare un referendum è un crimine?

Dopo aver subito una detenzione arbitraria preventiva di quattordici mesi, i nove prigionieri politici catalani (sei ex ministri regionali, l’ex presidente del Parlamento della Catalogna e due leader delle associazioni indipendentiste più grandi) devono affrontare oggi un lungo processo alla Corte suprema spagnola. Affrontano una serie accuse gravissime: ribellione, disobbedienza e appropriazione indebita di fondi

Dove eravate quando c’erano i governi di sinistra?

Capita spesso che, quando attacco l’attuale governo giallonero, i suoi sostenitori mi vengano a chiedere perché non criticavo anche i governi precedenti, perché mi sveglio adesso. Bene, questa è una foto del 29 settembre 2016. Stavo consegnando un barattolo di…”REAL SHIT”, letame biologico, al ministro Carlo Calenda in Parlamento Europeo. Protestavamo contro la possibile approvazione

Considerazioni in vista del Coordinamento nazionale di PaP

Care compagne e cari compagni, intervengo con tre brevi considerazioni/proposte in vista del Coordinamento nazionale di Potere al Popolo che si terrà domani e anche alla luce della importante notizia che le adesioni hanno raggiunto quota 9000. 1) La prima. Moltissime e moltissimi, singoli, singole, intere assemblee territoriali hanno chiesto di non spaccare Pap su

Eleonora Forenza: «Così lotto contro violenza maschile e fascismo» (da LetteraDonna)

Un’ondata di rabbia che non intende arrestarsi. Con atti di violenza nei confronti dei migranti e di chi lotta contro le ingiustizie. È il clima di tensione che sta respirando l’Italia e che ha coinvolto, suo malgrado, anche Eleonora Forenza, europarlamentare della Sinistra unitaria europea/Sinistra verde nordica (Gue–Ngl) e dirigente nazionale del Partito della Rifondazione