Sessismo democratico. L’uso strumentale dei corpi delle donne nel neoliberismo, a cura di Anna Simone (Mimesi Edizioni, 2012). Recensione di Eleonora forenza

Sessismo democratico. L’uso strumentale dei corpi delle donne nel neoliberismo, a cura di Anna Simone (Mimesi Edizioni, 2012). Recensione di Eleonora Forenza La libertà femminile come soggetto della ricerca e la ricerca sociologica come luogo in cui si può produrre sapere soggettivante: è questa la prospettiva di indagine che unisce i diversi lavori raccolti in

L’otto marzo continuo delle irregolari – Liberazione 8 marzo 2011

L’otto marzo continuo delle irregolari di Eleonora Forenza Ribellisime: così sentiamo, desideriamo essere quest’otto marzo. Un otto marzo diverso dagli altri: dopo quello che è accaduto in questi ultimi mesi sentiamo “il fronte del possibile” – di una trasformazione possibile – allargarsi e, di conseguenza, desideriamo anche assumerci la responsabilità di praticare la trasformazione. Una

Curriculum o vita?

Curriculum o vita?: il corpo delle donne tra disponibilità e autodeterminazione Di eleonora forenza   Cucina di Raimunda. Interno notte. In un secchio per l’immondizia cade un pugno di carta da cucina insanguinata. Ne cadono molti altri. Raimunda si lava le mani sporche di sangue nell’acquaio. Dentro ci sono tazze e bicchieri, precedentemente usati da

Sante subito Su la testa, febbraio 2011, n.13, pp. 6-8

Sante subito Su la testa, febbraio 2011, n.13, pp. 6-8 Sante subito? Eccedenti. Eccedenti ogni previsione, eccedenti l’appello che aveva convocato la manifestazione, eccedenti ogni processo di beatificazione. Le straripanti piazze del 13 febbraio parlano di un insopprimibile desiderio di partecipazione, di una volontà, che finalmente torna ad essere diffusa, di riappropriazione della politica, di

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La furia dei cervelli: pubblic/azioni di eleonora forenza Frame: L’autunno 2010 è stato contrassegnato dall’esplosione della furia dei cervelli (espressione emersa in una delle assemblee al Teatro Valle occupato), dalla riemersione dell’Onda del 2008, connotata ora da un maggiore potenziale di consapevolezza e di connessione. «Noi la crisi non la paghiamo» è diventato, nel 2010,