FORENZA (GUE/NGL) su motivazioni sentenza Tribunale di Bari: “Un’altra conferma dalle motivazioni del Tribunale. Ora chiudere immediatamente tutte le sedi.”

Comunicato stampa  Bari, 25 febbraio 2019; “ ‘Appaiono connotati dalla evocazione dell’ideologia fascista’, scrivono i giudici del Tribunale del Riesame di Bari nelle motivazioni del provvedimento con cui il 24 gennaio scorso hanno rigettato la richiesta di dissequestro della sede di CasaPound, nel quartiere Libertà. Si conferma quello che sappiamo e denunciamo da tempo. Casa Pound

NOTE SULLE EUROPEE ALL’USCITA DA POGGIOREALE

“Mi sono convinto che anche quando tutto sembra perduto bisogna mettersi tranquillamente all’opera ricominciando dall’inizio” (Antonio Gramsci) /2 Ogni volta entrare in carcere è un pugno al cuore. Significa entrare in contatto con una realtà durissima, con la sofferenza concreta, con la negazione dei più elementari diritti. Devi trattenere la rabbia e le lacrime, ma

Carovana del Sud 2.0, a Napoli il 23/24 febbraio due giorni di dibattito e approfondimento sulle alternative per l’Europa a partire da Sud

Comunicato stampa  Carovana del Sud 2.0, a Napoli il 23/24 febbraio due giorni di dibattito e approfondimento sulle alternative per l’Europa a partire da Sud  Farà tappa a Napoli il 23 e il 24 febbraio la Carovana per il Sud 2.0, organizzata dall’europarlamentare Eleonora Forenza (GUE/NGL) con il gruppo parlamentare europeo della Sinistra unita europea,

UE: FORENZA(GUE/NGL) “Solidarietà a Margherita D’Amico per accuse di negazionismo Xylella. Il consigliere PD Amati chieda scusa”

Comunicato stampa UE: FORENZA(GUE/NGL) “Solidarietà a Margherita D’Amico per accuse di negazionismo Xylella. Il consigliere PD Amati chieda scusa” “Intendo esprimere a nome del GUE/NGL tutta la mia solidarietà a Margherita D’Amico, biologa e fitopatologa, da me invitata al Parlamento europeo a Bruxelles nell’ambito di una iniziativa sui beni comuni e la giustizia ambientale in

Conte a Strasburgo: intervento di Eleonora Forenza

«Signor Presidente, intendo porle alcune domande a partire dalla convinzione che quanto sta accadendo e accadrà in Italia è particolarmente rilevante per il futuro dell’Europa, su cui insistono due opzioni, fra loro fortemente interconnesse e nefaste: la prosecuzione delle politiche neoliberiste e il crescente consenso di una onda nera reazionaria. Chi vi parla a nome

Indipendentisti catalani a processo. Organizzare un referendum è un crimine?

Dopo aver subito una detenzione arbitraria preventiva di quattordici mesi, i nove prigionieri politici catalani (sei ex ministri regionali, l’ex presidente del Parlamento della Catalogna e due leader delle associazioni indipendentiste più grandi) devono affrontare oggi un lungo processo alla Corte suprema spagnola. Affrontano una serie accuse gravissime: ribellione, disobbedienza e appropriazione indebita di fondi

LA SEDE DI CASA POUND A BARI RESTA SEQUESTRATA, ORA CHIUDERE LE SUE SEDI OVUNQUE E SCIOGLIERE L’ORGANIZZAZIONE

Dopo il Gip, anche il Tribunale del Riesame di Bari ha confermato quanto sappiamo e diciamo da tempo: Casa Pound vuole ricostituire un partito fascista ed usa le proprie sedi per compiere azioni violente motivate da quella fetida ideologia. Pagheranno ancora caro per l’aggressione che abbiamo subito lo scorso 21 settembre. Ma ora la palla

Il gruppo GUE / NGL condanna il tentativo di colpo di stato in Venezuela e chiede un ampio dialogo politico nazionale

Il gruppo GUE / NGL condanna il tentativo di colpo di stato in Venezuela e chiede un ampio dialogo politico nazionale Una dichiarazione del GUE / NGL sulla situazione attuale in Venezuela Il GUE / NGL condanna fermamente il tentativo di colpo di stato in Venezuela con l’autodichiarazione di Juan Guaidó come “presidente ad interim”

FORENZA (GUE/NGL): “Necessario firmare la petizione STOP ISDS e stralciare le clausole arbitrali da tutti gli accordi commerciali e di investimento dell’UE”

Bruxelles, 22 gennaio 2019: In occasione del World Economic Forum (WEF) di Davos, organizzazioni della società civile, sindacati e movimenti, coordinati in Italia dalla Campagna Stop TTIP/CETA, lanciano la petizione internazionale STOP ISDS in 16 Stati membri dell’UE, chiedendo all’istituzioni e ai governi europei lo stralcio delle clausole arbitrali da tutti gli accordi commerciali e