25 giugno a Milano con Figen Yüksekdağ, copresidente dell’HDP (Partito democratico dei popoli della Turchia)

Serata di solidarietà con la lotta della sinistra e dei democratici turchi in difesa della democrazia e dei diritti del popolo curdo sabato 25 giugno alle 20.30 alla Festa di Rifondazione Comunista della Lombardia, a Cernusco Sul Naviglio (Mi), con Figen Yüksekdağ, copresidente dell’HDP (Partito democratico dei popoli della Turchia), Paolo Ferrero, Eleonora Forenza Si

No Tav, solidarietà a Nicoletta Dosio e a tutti gli attivisti colpiti da misure cautelari. La Tav non si arresta!

COMUNICATO STAMPA NO TAV – FORENZA (ALTRA EUROPA-GUE): «SOLIDALE CON NICOLETTA DOSIO E TUTTI GLI ATTIVISTI COLPITI OGGI DA MISURE CAUTELARI. LA TAV NON SI ARRESTA, STOP REPRESSIONE E CRIMINALIZZAZIONE DEL MOVIMENTO NO TAV» Eleonora Forenza, deputata europea dell’Altra Europa – gruppo GUE, dichiara: «La mia solidarietà a Nicoletta Dosio e a tutti gli attivisti

23 giugno, Roma, presentazione del libro “Ada Colau, la città in Comune”

Giovedì 23 giugno alle 19.00, presso la Libreria Assaggi (via degli Etruschi 4, Roma) presenteremo il libro “Ada Colau, una città in comune” di Giacomo Russo Spena e Steven Forti. Interverranno: Giacomo Russo Spena (autore) Carlo Freccero (autore televisivo) Eleonora Forenza (parlamentare europea) Pippo Civati (deputato) Coordinerà: Alessandro Gilioli (giornalista de L’Espresso) ___________________ Quella di

Approvato in Commissione INTA il mio rapporto sui diritti negli accordi commerciali

COMUNICATO STAMPA DIRITTI UMANI – FORENZA (ALTRA EUROPA-GUE/NGL): «OGGI APPROVATO IN COMMISSIONE COMMERCIO AL PARLAMENTO EUROPEO MIO RAPPORTO SU DIRITTI IN ACCORDI COMMERCIALI: STOP ALLA LOGICA DEL PRIMATO DEI PROFITTI!» «Oggi in Commissione Commercio Internazionale al Parlamento Europeo – dichiara Eleonora Forenza, deputata europea dell’Altra Europa – gruppo GUE/NGL – è stato approvato il rapporto

TTIP, Calenda prende in giro il Parlamento italiano: si dimetta!

COMUNICATO STAMPA TTIP – FORENZA (ALTRA EUROPA-GUE/NGL): «CALENDA PRENDE IN GIRO IL PARLAMENTO, SUA PROPAGANDA DA PALADINO DELLE MULTINAZIONALI è INDECENTE: SI DIMETTA. NOI FAREMO RICORSO A CORTE EUROPEA DI GIUSTIZIA» «Oggi alla Camera il ministro Calenda ha descritto un’Italia e un TTIP che non esistono, prendendo in giro letteralmente il Parlamento e quindi gli

Ceta, respingere al mittente decisione di Calenda: no all’esclusione della discussione sul trattato col Canada!

COMUNICATO STAMPA CETA – FORENZA (ALTRA EUROPA-GUE/NGL): «ANCHE IL PARLAMENTO ITALIANO FACCIA SENTIRE LA SUA VOCE, RESPINGENDO AL MITTENTE LA DECISIONE DI CALENDA E DEL GOVERNO: NO ALL’ESCLUSIONE DELLA DISCUSSIONE SUL TRATTATO COL CANADA!» «Dopodomani il ministro Calenda – dichiara Eleonora Forenza, eurodeputata Altra Europa – GUE/NGL – sarà in Parlamento e dovrà, mi auguro,

Costruiamo l’alternativa all’Europa dell’austerità e della guerra. 8 Maggio a Roma per il Piano B

Costruiamo l’alternativa all’Europa dell’austerità e della guerra. 8 Maggio a Roma per il Piano B Il grande meeting di Madrid di fine febbraio 2016 ha lanciato la proposta di un Piano B europeo contro l’austerità, contro la guerra, i respingimenti e le politiche neoliberiste. Ha proposto anche una giornata di mobilitazione continentale il 28 maggio,

CONFERENZA STAMPA “LE VITTIME DELLA TORTURA DI STATO AL PARLAMENTO EUROPEO” – VENERDì 11 MARZO h 14.30 A ROMA CON ILARIA CUCCHI, ELEONORA FORENZA, LUCA BLASI

INVITO CONFERENZA STAMPA LE VITTIME DELLA TORTURA DI STATO AL PARLAMENTO EUROPEO VENERDì 11 MARZO ORE 14.30 PARLAMENTO EUROPEO – SEDE DI ROMA, VIA IV NOVEMBRE 149 – sala dei mosaici Eleonora Forenza, eurodeputata de L’Altra Europa – gruppo GUE/NGL, ha organizzato insieme all’Associazione Contro gli Abusi in Divisa (ACAD) una delegazione di famigliari di

Solidarietà ai detenuti del carcere di Siano: sì alle loro richieste per garantire pieno diritto alla salute

Tutta la mia solidarietà ai detenuti del carcere di Siano (Catanzaro), che, dopo la morte di una persona reclusa in questa struttura, alcuni giorni fa, a causa di un’infezione causata da un batterio pericolosissimo, chiedono giustamente, e grazie all’impegno dell’associazione Yairaiha, una procedura di screening di tutta la popolazione carceraria e una disinfestazione della struttura.