Lettera di supporto agli spazi di libertà delle donne.

Antonio Tajani, Presidente del Parlamento Europeo Rue Wiertz 60, 1047, Bruxelles Giuseppe Conte Primo Ministro della Repubblica Italiana Piazza Colonna, 370, Rome Virginia Raggi Sindaco di Roma Piazza del Campidoglio, 1, Rome   OGGETTO:Lettera di supporto agli spazi di libertà delle donne. A seguito di innumerevoli incontri tra il direttivo della Casa Internazionale delle Donne

Bruxelles sostiene la lotta dei centri antiviolenza e delle Case delle donne sotto attacco in Italia (da Left)

di BEATRICE BARDELLI Inascoltate in Italia, le donne delle Case delle donne e dei Centri antiviolenza di Roma, Pisa, Arezzo e Viareggio non si sono scoraggiate ma hanno guardato oltreconfine chiedendo aiuto al Parlamento europeo dove hanno trovato il pieno sostegno dell’europarlamentare Eleonora Forenza e di Malin Bjork, capogruppo del Gue/Ngl, che hanno portato il

Casa delle donne, la battaglia contro la chiusura arriva all’Europarlamento (da Repubblica)

di MARIA BERLINGUER Da Roma a Bruxelles per difendere i diritti delle donne. Sfrattate dalla giunta di Virginia Raggi che lo scorso 3 agosto ha definitivamente revocato, dopo mesi di battaglie che hanno coinvolto cantanti, attrici e donne di spettacolo, la concessione dello stabile di via della Lungara, a Trastevere, le attiviste della Casa delle

Crimmigration, una storia di discriminazione anche italiana (da Left)

di ELEONORA FORENZA “Crimmigration” è il processo di criminalizzazione e incarcerazione degli afroamericani negli Stati Uniti raccontato con straordinaria efficacia dal documentario “XIII” (tredicesimo emendamento) prodotto da Netflix. Nel documentario, voci autorevoli, come quella di Angela Davis, spiegano come attraverso campagne come la “guerra alle droghe” avviate dalla amministrazione Nixon si sia giunti negli anni

Comunicato stampa – Eurodeputate a sostegno della Casa Internazionale delle Donne – Forenza(GUE/NGL): “Non permetteremo la chiusura degli spazi di libertà delle donne. Urgente una presa di parola delle istituzioni europee.”

“Il Parlamento europeo è l’istituzione europea più avanzata e sensibile alle questioni di genere. Ma non si possono costruire realmente politiche attraversate dall’integrazione della dimensione di genere senza il riconoscimento dell’autorevolezza e dell’autonomia dei luoghi, delle case politiche delle donne” dichiara l’eurodeputata Eleonora Forenza (GUE/NGL), che si prepara a ospitare il 3 e il 4 settembre

Lettera aperta al Governo italiano

3.7.18 Open Arms, Mar Mediterraneo Hola, ¿qué tal? vi sentireste chiedere se decideste di venire qui, sulla Open Arms. vi accoglierebbero, non vi respingerebbero, loro. È un’esperienza che dovreste provare, per evitare di usare parole come ‘pacchia’, ‘crociera’, ‘vittoria’, #portichiusi. Smettereste di dire falsità e provereste quella sensazione che ha provato qualsiasi essere umano nel

Comunicato Stampa IT/EN – Quattro parlamentari europei a bordo della nave Astral verso zona SAR: FORENZA (GUE/NGL) “Modificare il regolamento di Dublino è doveroso” 

Quattro parlamentari europei a bordo della nave Astral verso zona SAR: FORENZA (GUE/NGL) “Modificare il regolamento di Dublino è doveroso”  E’ partita la notte del 27 giugno, a largo di Malta, la nave Astral  della Ong spagnola Proactiva Open Arms con a bordo gli europarlamentari Eleonora Forenza (Italia – GUE/NGL), Miguel Urbán (Spagna, GUE/NGL) Ana

Insieme ai migranti, salviamo l’Europa dal naufragio (Pubblicato su Left)

Lo scorso 13 giugno si è tenuto a Strasburgo, durante la sessione Plenaria del Parlamento europeo, un dibattito alla luce della drammatica vicenda dell’Aquarius, costretta a navigare fino a Valencia, dove è alla fine approdata col suo carico di oltre 600 vite umane. Un dibattito nel corso del quale non ho potuto fare a meno

FORENZA-SCHLEIN-COFFERATI: Tajani non si dimentichi del caso Regeni

In un appello rivolto al presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani Elly Schlein, Sergio Cofferati ed Eleonora Forenza hanno criticato come sprezzante il commento di Salvini che ha definito il caso Regeni come “una questione di famiglia”. “Chiediamo al presidente Tajani di sollevare con forza la questione delle torture e della brutale uccisione di Giulio