Referendum trivelle il 17 aprile: solleverò la questione in Europa, il governo italiano sta con le multinazionali del petrolio!

COMUNICATO STAMPA REFERENDUM TRIVELLE – FORENZA (GUE): «ENNESIMO OLTRAGGIO A MOVIMENTI E ASSOCIAZIONI NO TRIV. SOLLEVERò LA QUESTIONE IN EUROPA: IL GOVERNO ITALIANO STA DALLA PARTE DELLE MULTINAZIONALI DEL PETROLIO!» «Con la decisione di fare il referendum sulle trivellazioni il 17 aprile il governo dice chiaramente da che parte sta, ancora una volta – dichiara

M5S, giù le mani dalla parità di genere!

Il Movimento 5 Stelle ha chiesto l’abolizione della parità di genere dal bilancio Ue 2017. Gli eurodeputati Cinque Stelle Valli e Zanni devono aver pensato di avere a che fare con una questione meramente tecnica quando hanno proposto nella Commissione sui Problemi Economici e Monetari (ECON), in merito alla stesura del progetto di bilancio europeo

Calenda, un rappresentante della lobby pro Ttip a Bruxelles! Scelta in linea con politiche di destra di Juncker e Renzi

COMUNICATO STAMPA CALENDA – FORENZA (ALTRA EUROPA – GUE/NGL): «UN RAPPRESENTANTE DELLE LOBBY PRO TTIP A BRUXELLES! SCELTA IN LINEA CON POLITICHE DI DESTRA DI JUNCKER E RENZI» «La scelta di Carlo Calenda – dichiara Eleonora Forenza, eurodeputata de L’Altra Europa con Tsipras – gruppo GUE/NGL – come nuovo rappresentante dell’Italia a Bruxelles è perfettamente

Ilva, l’indagine sugli aiuti non basta! Nessun aiuto per tutelare cittadini, lavoratori e ambiente: questo è il punto!

COMUNICATO STAMPA ILVA – FORENZA: «GOVERNO E COMMISSIONE COME IL GATTO E LA VOLPE: L’INDAGINE SUGLI AIUTI NON BASTA, PERCHè IL PUNTO è CHE NON CI SONO STATI AIUTI PER TUTELARE I DIRITTI DEI CITTADINI, DEI LAVORATORI E L’AMBIENTE!» «L’indagine ufficiale della Commissione Ue sugli aiuti di Stato all’Ilva non tiene conto del nodo fondamentale:

Trivelle, massimo impegno anche al Parlamento europeo per dire NO alle trivellazioni nei mari italiani

«Sulla questione delle trivellazioni il governo italiano sta davvero sfidando tutte le persone e le associazioni che si battono per la giustizia ambientale  e la salvaguardia del mare –  dichiara Eleonora Forenza, eurodeputata de L’Altra Europa con Tsipras – gruppo GUE/NGL – . E’ indecente che su una questione tanto delicata per l’ambiente, i beni