Cosa succede davvero in Ucraina?

BASTA CON L’INDECENTE SUPPORTO EUROPEO AL REGIME DI POROSHENKO NESSUNA TOLLERANZA VERSO OGNI NOSTALGIA NAZISTA, SOPRATTUTTO NEL PARLAMENTO EUROPEO AL FIANCO DELLA LOTTA ANTIFASCISTA DEL POPOLO DEL DONBASS Nella giornata di ieri, un vero e proprio scontro militare fra navi da guerra nel mar d’Azov, poco a largo della Crimea, ha fatto salire nuovamente alle

Italia a rischio alluvioni, FORENZA(GUE/NGL): “Serve una nuova stagione di investimenti pubblici. Il riassetto idrogeologico è prioritario per Italia e Ue”

Strasburgo, 13 novembre 2018; “A fronte dei tragici fatti e delle vittime che abbiamo pianto nelle scorse settimane, è evidente che il riassetto idrogeologico è la vera e assoluta priorità per l’Italia. Dovrebbe esserlo per il governo italiano e per l’Unione” afferma l’eurodeputata Eleonora Forenza (GUE/NGL) nella plenaria di Strasburgo. Secondo i dati del rapporto

Eleonora Forenza: «Così lotto contro violenza maschile e fascismo» (da LetteraDonna)

Un’ondata di rabbia che non intende arrestarsi. Con atti di violenza nei confronti dei migranti e di chi lotta contro le ingiustizie. È il clima di tensione che sta respirando l’Italia e che ha coinvolto, suo malgrado, anche Eleonora Forenza, europarlamentare della Sinistra unitaria europea/Sinistra verde nordica (Gue–Ngl) e dirigente nazionale del Partito della Rifondazione

La lotta comune europea in risposta all’attacco contro le donne in Italia – da Left

di ELEONORA FORENZA Sono fermamente convinta che il pensiero politico femminista, le pratiche politiche delle donne siano oggi indispensabili per scrivere una nuova storia nello spazio politico europeo. Non solo per rompere logiche della Unione neoliberista e della fortezza Europa, ma anche per superare i bivi di una sinistra europea che sembra non riuscire a

Lettera di supporto agli spazi di libertà delle donne.

Antonio Tajani, Presidente del Parlamento Europeo Rue Wiertz 60, 1047, Bruxelles Giuseppe Conte Primo Ministro della Repubblica Italiana Piazza Colonna, 370, Rome Virginia Raggi Sindaco di Roma Piazza del Campidoglio, 1, Rome   OGGETTO:Lettera di supporto agli spazi di libertà delle donne. A seguito di innumerevoli incontri tra il direttivo della Casa Internazionale delle Donne

Bruxelles sostiene la lotta dei centri antiviolenza e delle Case delle donne sotto attacco in Italia (da Left)

di BEATRICE BARDELLI Inascoltate in Italia, le donne delle Case delle donne e dei Centri antiviolenza di Roma, Pisa, Arezzo e Viareggio non si sono scoraggiate ma hanno guardato oltreconfine chiedendo aiuto al Parlamento europeo dove hanno trovato il pieno sostegno dell’europarlamentare Eleonora Forenza e di Malin Bjork, capogruppo del Gue/Ngl, che hanno portato il

Eleonora Forenza racconta la battaglia delle donne a Bruxelles

di NADINE SOLANO da Io Donna La battaglia per la sopravvivenza della Casa internazionale delle Donne di Roma, e più in generale in difesa dei luoghi di autogoverno e autodeterminazione delle donne, è sbarcata a Bruxelles. Merito soprattutto dell’europarlamentare Eleonora Forenza del gruppo Gue-Ngl, che ha chiesto un intervento forte e concreto alle istituzioni europee e che ha anche inviato una lettera, firmata da molti membri

Casa delle donne, la battaglia contro la chiusura arriva all’Europarlamento (da Repubblica)

di MARIA BERLINGUER Da Roma a Bruxelles per difendere i diritti delle donne. Sfrattate dalla giunta di Virginia Raggi che lo scorso 3 agosto ha definitivamente revocato, dopo mesi di battaglie che hanno coinvolto cantanti, attrici e donne di spettacolo, la concessione dello stabile di via della Lungara, a Trastevere, le attiviste della Casa delle

Comunicato stampa – Eurodeputate a sostegno della Casa Internazionale delle Donne – Forenza(GUE/NGL): “Non permetteremo la chiusura degli spazi di libertà delle donne. Urgente una presa di parola delle istituzioni europee.”

“Il Parlamento europeo è l’istituzione europea più avanzata e sensibile alle questioni di genere. Ma non si possono costruire realmente politiche attraversate dall’integrazione della dimensione di genere senza il riconoscimento dell’autorevolezza e dell’autonomia dei luoghi, delle case politiche delle donne” dichiara l’eurodeputata Eleonora Forenza (GUE/NGL), che si prepara a ospitare il 3 e il 4 settembre