Europa e commercio internazionale, confronto a partire dalla presentazione del rapporto Forenza – 26 luglio, Roma, sede Parlamento EU

DOMANI, MARTEDì 26 LUGLIO DALLE 14.30 ALLE 17.30 ALLA SEDE DEL PARLAMENTO EUROPEO A ROMA, IN VIA IV NOVEMBRE 149 «EUROPA E COMMERCIO INTERNAZIONALE: FERMARE IL TTIP, DIFENDERE I DIRITTI UMANI, IL LAVORO E I BENI COMUNI» – CONFRONTO A PARTIRE DALLA PRESENTAZIONE DEL RAPPORTO FORENZA Si terrà domani, martedì 26 luglio, presso la sede

Rapporto Forenza su «Norme sociali e ambientali, diritti umani e responsabilità delle imprese»

Risoluzione del Parlamento europeo del 5 luglio 2016 sull’attuazione delle raccomandazioni 2010 del Parlamento sulle norme sociali e ambientali, i diritti umani e la responsabilità delle imprese (2015/2038(INI)) Il Parlamento europeo, –  visti gli articoli 2, 3, 6 e 21 del trattato sull’Unione europea, –  visti gli articoli 11, 153, 191, 207 e 218 del trattato sul

Ttip: «L’accordo è impossibile»

di Simone Pieranni – http://ilmanifesto.info/ttip-laccordo-e-impossibile/ – Europa. «Non esiste alcuna possibilità di una firma entro la fine dell’amministrazione Obama», ha detto il viceministro francese Fekl. E intanto il trattato tra Ue e Canada sarà vagliato dai singoli parlamenti Da parte di una scettica Francia è arrivato un macigno sui negoziati del Ttip a pochi giorni

Ttip e Ceta, il cerchiobottismo della Commissione Europea…

COMUNICATO STAMPA TTIP E CETA – FORENZA (ALTRA EUROPA – GUE): «CERCHIOBOTTISMO DELLA COMMISSIONE EUROPEA, CHE DEVE FARE I CONTI CON LA NECESSITà DI RIPENSARE LA POLITICA COMMERCIALE DELL’UE. CONTINUARE LA MOBILITAZIONE PER BLOCCARE TTIP E CETA» «Oggi la Commissione Europea, in un esercizio di raro equilibrismo politico, – dichiara Eleonora Forenza, deputata europea dell’Altra

Approvato a Strasburgo il rapporto Forenza su commercio e diritti umani

COMUNICATO STAMPAEUROPA – APPROVATO A STRASBURGO RAPPORTO FORENZA SU COMMERCIO INTERNAZIONALE, DIRITTI UMANI e SOCIALI E STANDARD AMBIENTALI. E. FORENZA (ALTRA EUROPA – GUE): «IMPORTANTE RICHIESTA DEL PARLAMENTO EUROPEO: I DIRITTI DEVONO PREVALERE SULLE LOGICHE DI MERCATO, A COMINCIARE DAL TTIP» E’ stato approvato oggi dal Parlamento Europeo riunito in plenaria a Strasburgo, a larga

Rapporto Forenza su diritti umani, standard ambientali e responsabilità d’impresa – intervento in plenaria PE

Grazie Presidente. Gentili colleghe e colleghi, gentile Commissaria, il rapporto che mi accingo ad illustrare riguarda a mio avviso aspetti fondamentali della politica commerciale dell’Unione europea: ossia il rapporto tra il commercio internazionale e i diritti umani, i diritti sociali, gli standard ambientali e la responsabilità sociale di impresa. Mi sembra che dal rapporto emerga

Approvato in Commissione INTA il mio rapporto sui diritti negli accordi commerciali

COMUNICATO STAMPA DIRITTI UMANI – FORENZA (ALTRA EUROPA-GUE/NGL): «OGGI APPROVATO IN COMMISSIONE COMMERCIO AL PARLAMENTO EUROPEO MIO RAPPORTO SU DIRITTI IN ACCORDI COMMERCIALI: STOP ALLA LOGICA DEL PRIMATO DEI PROFITTI!» «Oggi in Commissione Commercio Internazionale al Parlamento Europeo – dichiara Eleonora Forenza, deputata europea dell’Altra Europa – gruppo GUE/NGL – è stato approvato il rapporto

TTIP, Calenda prende in giro il Parlamento italiano: si dimetta!

COMUNICATO STAMPA TTIP – FORENZA (ALTRA EUROPA-GUE/NGL): «CALENDA PRENDE IN GIRO IL PARLAMENTO, SUA PROPAGANDA DA PALADINO DELLE MULTINAZIONALI è INDECENTE: SI DIMETTA. NOI FAREMO RICORSO A CORTE EUROPEA DI GIUSTIZIA» «Oggi alla Camera il ministro Calenda ha descritto un’Italia e un TTIP che non esistono, prendendo in giro letteralmente il Parlamento e quindi gli

Ceta, respingere al mittente decisione di Calenda: no all’esclusione della discussione sul trattato col Canada!

COMUNICATO STAMPA CETA – FORENZA (ALTRA EUROPA-GUE/NGL): «ANCHE IL PARLAMENTO ITALIANO FACCIA SENTIRE LA SUA VOCE, RESPINGENDO AL MITTENTE LA DECISIONE DI CALENDA E DEL GOVERNO: NO ALL’ESCLUSIONE DELLA DISCUSSIONE SUL TRATTATO COL CANADA!» «Dopodomani il ministro Calenda – dichiara Eleonora Forenza, eurodeputata Altra Europa – GUE/NGL – sarà in Parlamento e dovrà, mi auguro,