Ceta, accordo esclusivo?

L’Italia si starebbe preparando a rompere il fronte con gli altri governi dell’Unione europea in merito al diritto per i Parlamenti nazionali di approvare o respingere il CETA, accordo commerciale tra Unione europea e Canada, considerato da più parti banco di prova in vista dell’eventuale entrata in vigore del TTIP. Secondo quanto riportato dalla Reuters

Stop TTIP, sabato 7 maggio tutt* a Roma!

Chiediamo a tutte le donne e gli uomini da sempre attivi in difesa dei diritti e dei beni comuni, ai sindaci, ai comitati, alle reti di movimento, alle organizzazioni sindacali, alle associazioni contadine e consumeristiche, agli ambientalisti e al mondo degli agricoltori e delle piccole imprese e a tutti quanti hanno a cuore la democrazia,

Nota a seguito dell’audizione della Commissaria designata per il commercio internazionale Cecile Maelstrom

Come Gruppo della Sinistra Unita (GUE) ed in particolare come delegazione dell’Altra Europa con Tsipras, abbiamo chiesto durante l’audizione della Commissaria Designata Maelstrom, rassicurazioni rispetto all’inclusione di servizi pubblici e beni comuni fondamentali come l’acqua, la salute, l’istruzione, la raccolta dei rifiuti. Dalle risposte che abbiamo ricevuto, ed in generale dall’andamento del dibattito, però non

Intervento nel corso dell’Audizione di Cecilia Maelstrom, Commissaria designata per il Commercio internazionale

Audizione Cecilia Maelstrom Commissaria designata per il Commercio internazionale Riunione Commissione INTA 29/09/2014   ITA Servizi pubblici e beni comuni fondamentali come l’acqua, la salute, l’istruzione, la raccolta dei rifiuti – se adeguatamente finanziati e gestiti in maniera democratica ed efficiente – sono elementi fondamentali di una società più giusta ed inclusiva e per noi

Accordo Ue-Canada (Ceta), Forenza: come il TTIP, ha come obiettivo mettere interessi del privato e delle multinazionali sopra i diritti e la giustizia sociale

dibattito in Plenaria a Strasburgo 17/09/2014 – “La discussione oggi sul CETA è partita ancora una volta inneggiando ai probabili “benefici economici” dell´accordo, dalla sua necessità e dall’impossibilità di farne a meno. I numeri mirabolanti però nascondono una verità fondamentale: al pari del TTIP, il CETA, che ne è il precursore, ha l’obiettivo di mettere

Europee, Forenza (Lista Tsipras): “Politica di austerità? Renzi responsabile”

Europee, Forenza (Lista Tsipras): “Politica di austerità? Renzi responsabile” La candidata per il Sud: “Noi saremo sinistra alternativa anche in Italia” “Perché votare per noi? Per due ragioni: la prima perché è necessario cambiare l’Europa, la seconda perché bisogna costruire una sinistra unita e alternativa”. Lo ha detto al VELINO Eleonora Forenza, candidata per la

Diritto al lavoro, diritto al reddito e NO alla precarietà: unifichiamo le campagne referendarie, unifichiamo le lotte contro l’austerity.

Diritto al lavoro, diritto al reddito e NO alla precarietà: unifichiamo le campagne referendarie, unifichiamo le lotte contro l’austerity. di eleonora forenza Sono stati depositati oggi, 10 ottobre, presso la Cassazione quattro quesiti referendari promossi dal Forum diritti-lavoro e dall’Associazione Giuristi democratici. Quattro quesiti con un unico obiettivo:  abrogare la precarietà. I quesiti si prefiggono

Reddito di autodeterminazione e lavoro insubordinato critica marxista 2012

di Eleonora Forenza Pubblicato in «Critica marxista», 2012, n.2-3, pp. 35-41 La riforma del lavoro Fornero si fonda su una strumentale e mistificatoria contrapposizione fra “garantiti” e “non garantiti”. Quella del Quinto stato è una condizione che va universalizzandosi. La ridefinizione capitalistica del lavoro. Il reddito di autodeterminazione come obiettivo che può unire Quarto e